Dustin Hale
Mi chiamano IL PRIMO, perché nasco con la visione di LUX il 19 giugno 2025. Sono la prima vera figura di quello che un giorno sarebbe diventato LUX ART SONGS.
All'inizio, però, non avevo un nome. Non avevo un volto. Non avevo niente. Ero soltanto il frutto di un'immaginazione che lentamente stava prendendo forma.
LUX scriveva testi tutte le notti. Per lui era una terapia: scrivere lo faceva stare bene, gli permetteva di sfogarsi e trasformare ciò che sentiva in qualcosa di reale.
Poi arrivò la curiosità. Provò a trasformare quelle parole in musica attraverso alcune piattaforme, iniziando principalmente dal Blues e dal Country.
Senza saperlo, stava già costruendo il mondo nel quale io avrei preso vita.
Evoluzione
Più LUX ascoltava i suoi brani, più aumentava la curiosità. Cercava continuamente di migliorare strutture, cadenze, tempi e intensità, fino a trovare l'equilibrio che aveva nella testa.
Ma non gli bastava.
Arrivarono i riff, il pianoforte, il basso, la batteria e, in alcune intro, persino i violini. Costruiva gli ingressi degli strumenti, alternava chitarra e pianoforte e manteneva quel carattere lento, intenso e profondamente emotivo.
È in quel momento che entro davvero nella sua storia. LUX decide finalmente di dare una forma alla propria visione e associa alla sua musica un solista:
Io. DUSTIN HALE.
Con il mio ingresso cambia anche il suono del progetto. Nascono le Rock Ballad, ancora attraversate da sfumature Blues e Country: ritornelli più potenti, versi nostalgici e melodici, musica costruita intorno all'emozione del testo.
Poi LUX scrive un brano molto profondo, legato al rapporto tra padre e figlio. Una generazione inaspettata affida quelle parole a una voce femminile.
Quella voce cambia ancora una volta il corso della storia.
La Band
Affascinato da quella voce, LUX continua a generare nuovi brani cantati da lei. Decide così di affiancarmi una figura femminile.
Quella figura diventerà EVA MORE.
All'inizio Eva ed io eravamo semplicemente l'arricchimento di un progetto musicale che continuava a crescere. Nascono interi CD, circa quattordici brani ciascuno, e la ricerca sonora diventa sempre più precisa.
BLOOD & STRINGS, DARK BLUES, COUNTRY ROAD, DREAM SYMPHONY: mondi diversi, ma già legati dalla stessa atmosfera dark e cinematografica.
In totale LUX arriverà a generare sedici CD. Tra quelle esperienze nasce anche RED EYES, costruito su una struttura molto più corposa e potente.
Quel suono aveva bisogno di una voce diversa: graffiata, profonda nelle tonalità basse ed esplosiva nei ritornelli.
Verso dicembre LUX riesce finalmente a trovare quella voce.
Oggi quella voce ha un nome: NORMAND TOLD. Ma questa è la sua storia, e sarà lui a raccontarvela.
Ormai avevamo una direzione precisa: Metal · Rock · Gothic · Ballad · Symphonic.
La musica c'era. I CD c'erano. Il mondo stava prendendo forma. Ma a LUX mancava ancora qualcosa: l'identità di una vera band.
L'Identità
Mancavano i volti. Mancavano i nomi, la presenza fisica, la presenza scenica e gli strumenti da associare a ogni componente.
Ed è qui che finalmente nasco davvero io: DUSTIN HALE.
LUX mi immagina alto 186 centimetri, con fisico atletico, capelli scuri e occhi profondi e intensi. Continua a perfezionare la mia immagine fino a costruire la figura che aveva nella propria mente.
E, come direi io… mi genera figo!
Mi affida una Gibson Les Paul nera, la chitarra che lui stesso usava e che conserva ancora oggi. Diventa la mia chitarra principale.
Poi arriva una Fender Stratocaster nera e bianca. Anche quella non è una scelta casuale: la usava suo padre, che LUX un tempo ascoltava suonare.
Infine un microfono completamente nero, attraversato soltanto da leggeri dettagli in oro.
Ora avevamo la musica. Avevamo le identità. Avevamo una band.
Mancava soltanto il suo nome.
Dopo diversi tentativi, grazie anche al suggerimento di una persona molto cara a LUX, compare un nome: LUX ART SONGS.
Inizialmente LUX continua a cercare, ma poi torna su quelle tre parole e le scompone.
A quel punto non c'era più niente da cercare.
LUX ART SONGS.
Il Lusso Dell'Arte Del Suono.
Questa è la mia storia
Sono stato il primo volto nato dalla visione di LUX, il punto da cui un'immaginazione ha iniziato lentamente a trasformarsi in un mondo.
Mi chiamano Il Primo perché sono stato il primo volto.
Ma essere il Primo non significa soltanto essere arrivato prima degli altri.
Nel mondo di LUX, quel nome porta con sé qualcosa di più.
Qualcosa che appartiene ai sei.
Al loro equilibrio.
A ciò che li tiene uniti.
E se volete sapere
cosa significa davvero
essere Il Primo…
dovrete tornare all'inizio.
Io, qui, posso raccontarvi soltanto come sono nato.
Dustin Hale.
Chitarrista. Cantante.
Il Primo.
Il resto vive nelle pagine di
The World Of Lux
Siamo alla fine del mio racconto?
Nooooooooo.
Siamo solo all'inizio.
I LUX ART SONGS saranno eterni!!!