LIMITED EDITION - SINGLES
VOL. IV
Una città scorre lenta, popolata da sguardi spenti e sogni dimenticati.
Tra vetro e cemento, l’umanità si muove senza più alzare gli occhi.
I desideri diventano un lusso, mentre la sopravvivenza prende il sopravvento.
C’è chi lotta ogni giorno per restare a galla e chi decide il destino degli altri.
Il vento del domani attraversa tutto, ma non porta via il peso del presente.
Nel silenzio urbano si nasconde una verità che nessuno osa affrontare.
Il tempo scorre tra regole e costi, mentre i sogni restano sospesi.
Eppure, tra le ombre, qualcuno continua ancora a credere.
Nella notte, tra luci fredde e solitudine, resiste una scintilla di speranza.
E anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre chi sogna ancora.
Tra ricordi che svaniscono e silenzi che pesano, resta il segno di ciò che è stato.
Le immagini del passato si dissolvono, ma il legame non si spegne.
L’assenza diventa presenza invisibile, custodita nel cuore.
Nel dolore si costruisce una fragile difesa per non crollare.
La perdita lascia cicatrici profonde, ma anche tracce di amore eterno.
Ogni giorno è una lotta per trattenere frammenti di luce che sfuggono.
La speranza si aggrappa all’idea di un incontro oltre il tempo.
Forse esiste un luogo dove gli addii non fanno più paura.
Nel buio si cerca ancora una strada verso qualcosa di nuovo.
E anche tra le crepe, rimane il desiderio di tornare a sorridere.
Un tempo c’era luce, un’anima capace di sentire ogni cosa intensamente.
Poi il mondo ha imposto il gelo, costringendo il cuore a indurirsi.
Dietro un volto freddo e impenetrabile si nasconde ciò che è stato perduto.
La sensibilità viene sepolta, nascosta dove nessuno può raggiungerla.
Eppure qualcosa continua a chiamare, una voce lontana ma viva.
È la parte più autentica, quella che potrebbe ancora salvare tutto.
Ma accettarla significherebbe crollare, rinunciare alla corazza costruita.
Così si sceglie di restare nel buio, anche sapendo che non è la verità.
Ogni silenzio ricorda il prezzo pagato per diventare ciò che si è ora.
E alla fine resta solo una consapevolezza: non si è persi… ma ci si è nascosti.
Non è solo musica… è ciò che resta dopo che tutto è crollato.
Le cicatrici, i sogni, le notti in cui abbiamo imparato a resistere.
Ogni traccia è un passo tra perdita e rinascita, tra caduta e luce.
E quando l’ultimo suono svanisce…
rimani tu, più vero di prima.